Шкала, Лондон 07 Март 2007 – По Alessia

Лондон, 7 Март 2007

Dedicato alle mie due ziette che non mi abbandonano mai. Questo è per voi 😉

dalla vostra Piccola KMK!!
Mai stato così difficile scrivere un review come stavolta. Mentre lo scrivo però mi sto riascoltando il concerto, magari mi aiuta. Speriamo perché sono nel panico più totale. Sono successe così tante cose in una sola giornata e pensavo che con il passare dei giorni mi sarei ripresa, ma non è così.

Ну… direi di iniziare dalla venuta di Fra qui a Roma, anzi no! Partiamo da primamolto prima… a quando ho prenotato il volo da sola perché non ho trovato un cane che venisse con me e a quando le mie ziette mi hanno dato la notizia che sarebbero partite anche loro e questo pochissimi giorni prima della partenza. Non ci potevo credere, non sarei partita sola; un’altra avventura con Fra e Vere che ringrazio per prendersi sempre cura della loro Piccolina!!!

Sono stati dei giorni senza fine e ancora non sapevo che quelli che sarebbero venuti dopo sarebbero stati ancora peggio. In ogni caso finalmente il giorno in cui doveva arrivare FRAncesca era arrivato e io mi stavo perdendo nel più totale marasma; avevo così tante cose da fare, ma non riuscivo a concretizzare niente perché con il corpo ero qua a Roma, ma con la mente già in UK. Si fanno le 17:30 e intanto che continuo ad aspettare Fra me ne vado a fare shopping, la cura per ogni male, ma sfortunatamente non per quella nuova malattia che Vere ha chiamato Jamiroquite! Finalmente il treno della mia zietta arriva e proprio ora mi è tornata alla mente una piccola gaff: vedo Fra che mi stava ad un metro che chiedeva informazioni ad un tizio ed io che le stavo di fronte ho iniziato a ridere come una sguaiata e a chiamarla, ma lei nada de nada; dopo circa un due interminabili minuti si accorge che ero là e che non aveva bisogno di nessuna informazione. Che bello che è stato rivederla e riabbracciarla. Una delle prime cose che le ho detto è stata: “Io stanotte voglio dormire, non facciamo come al Jazz Café!”. Dopo una bella cenetta e quattro chiacchiere con i miei siamo pronte per andare a nanna. Me ne vado a lettuccio mio, ma non riesco a prendere sonno, così mi sono messa un po’ a leggere; mezzanotte e niente… l’una e ancora niente; quando mi arriva un sms di Valeria e vedendo che era ancora sveglia ho approfittato subito per richiamarla (una conversazione di più di mezz’ora). Alla fine le ho detto: Vabbè.. mi provo a rimettere a dormire.

Insomma, dopo più di 12 capitoli di Ho Voglia di Te di Federico Moccia ero ancora tutta arzilla nel mio letto, ma mi stavo veramente innervosendo perché alle 4 mi sarei dovuta svegliare e non volevo arrivare a Londra già con la faccia da zombie!

Finalmente verso le 2:30 riesco ad addormentarmi. Mi sembrava di aver dormito 5 minuti quando è arrivata Fra a svegliarmi (ma porca puttana!!!).

Ci prepariamo e la mia mammina ci accompagna al nostro ormai carissimimo aeroporto di Ciampino.

L’agitazione iniziava a salire, eccome se saliva! Per mia fortuna in aereo, nonostante le scomodissime poltrone della Ryanair sono riuscita a farmi un’oretta di sonno, ma è stato comunque uno dei viaggi più lunghi della mia vita.. Londra non arrivava mai.

Ma eccola! L’inconfondibile campagna inglese… stupenda come sempre.

Finalmente in UK.. prendiamo le valige, Fra cambia i soldi e ci dirigiamo verso la stazione dei bus per prendere ancora una volta il Terravision che ci avrebbe portate fino a Victoria.

Primo segno del destino: l’incontro con Joe, il buttafuori del Jazz Cafè con il quale ho anche una foto; sembra una frase fatta: ma quanto è piccolo il mondo!

Prima di tornare a Victoria per recuperare anche l’altro pezzo mancante, cioè Verena, io e Fra ce ne andiamo un momento in albergo (veramente a due passi dalla Scala) per rilassarci un momento, ma fosse stato vero! Eravamo più agitate che mai e stavamo veramente dando i numeri dentro quella stanzetta 3 “mattress” х 3. Ovviamente non poteva mancare un giro d’ispezione al locale del grande evento. Dove incontriamo la dolcissima Janice con Russ. Due parole al volo e Russ che ci mostra le foto della giornata con Jay e poi via di nuovo a Victoria… e anche la nostra caccolina arriva!!

Ci dirigiamo di nuovo verso l’albergo, ma prima volevo mostrare il locale anche a Verena e per strada l’incontro con Jonas che riconosce la Vere per strada; era la prima volta che lo vedevo, ma mi ha fatto subito una buonissima impressione, è davvero un ragazzo carino! Poi di nuovo in albergo e subito fuori per andarci a prendere una cosa da bere ad un pub là vicino.

ОК, la giornata stava passando e mentre ritornavamo per l’ennesima volta in albergo vediamo che intanto davanti alla Scala erano arrivati tutti i nostri amici internazionali, ma io dovevo assolutamente tornare in albergo per “cose di donna”, mentre Vere andava in missione speciale!

Oddio.. non so quante volte abbiamo fatto su è giù, ma so solo che quando siamo ritornati davanti al locale dopo essere andati a fare alcuni cheeba services era già arrivata già un sacco di gente che si era messa a fare la fila. Io e chi aveva i biglietti ci siamo infilati per riprenderci i nostri posti. Io ho cercato di rassicurare Fra e Vere (che ancora non sapevano con certezza se sarebbero entrate) dicendogli che io intanto entravo per prendere i posti e per cercare Jhon per mandarlo fuori a prenderle. Quando sono entrata la prima fila era già quasi tutta presa, ma sono riuscita comunque a ricavarne un pezzetto per me. Vicino a me c’era una ragazza inglese che a dir la verità non mi sembrava una grandissima fan, ma abbiamo parlato per qualche secondo mentre i miei occhi cercavano disperatamente Jhon e chiamavo ogni due secondi Fra e Verena per sentire se loro l’avessero visto passare. MsP cercava di tranquillizzarmi perché io le dicevo: ma come faccio a stare qua sapendo che loro sono fuori? Non è un concerto senza di loro!

Ad un certo punto me le vedo arrivare scavalcando tutta la gente che c’era dietro di noi e io non potevo essere più felice. Arrivano i fotografi che ci si piazzano davanti, tra cui anche David (carinissimo come sempre), ma per fortuna sarebbe stato solo per le prime 3 песни. In goni caso sono stati gentilissimi e si preoccupavano di farci vedere bene anche a noi. Ormai mancava poco all’inizio e tra un po’ di cheeba e Guinness eccoteli arrivare sul palco. Ogni volta un’emozione nuova, sempre bellissima. La band attacca con Космические Girl e noi subito ballare e a contare come pazzi; ogni tanto mi giravo per vedere cosa succedesse dietro e vedevo gli inglesi impalati e allora pensavo che allora i pazzi non eravamo noi!

(Cavolo m’immagino se facessero un concerto solo per tutti fan del mondo… gli butteremmo giù il locale!)

Come al solito la scaletta non me la ricordo, Posso dire solo che su High Times stavo svenendo per quanto era bella, l’ascoltavo e mi sembrava di essere in un sogno, e la paura di essere svegliata era davvero tanta; ogni tanto cercavo di guardare la scaletta attaccata al pavimento per cercare di capire a che punto eravamo, purtroppo non riuscivo a leggere un granchè perché era scritta davvero piccola; così tornavo al mio sogno beata.

Come già Vere ha detto Paul ha veramente suonato da dio e mi fa troppo ridere pensare che si è ringalluzzito dal Lovebox dopo che ha visto il mitico Stu. Sono contenta perché gli ha fatto davvero bene quell’incontro e finalmente abbiamo un basso che viene suonato come cristo comanda!

Inutile raccontare l’emozione di quando stavano suonando Little L e tutti battevamo le mani a tempo di musica.

E arriva anche Radio (ero scura che l’avrebbero fatta) e Jay mi faceva troppo ridere perché si capiva benissimo che mentre la cantava pensava a quando l’aveva scritto.. a quello che lo aveva ispirato insomma! Ahahaha. Per fortuna Rob ci ha risparmiati di quella schitarrata e già questo ha fatto si che apprezzassi di più il pezzo. Poi l’hanno legata a Feels Just Like It Should e cavolo se mi è piaciuta! Sapete che io ho sempre odiato quella canzone, ma l’hanno veramente trasformata ed è diventato qualcosa di veramente inaspettato. Фантастический!!

Использование силы non ha neanche bisogno di commenti… stupenda come sempre, che ti fa venire voglia di ballare saltando sempre più in alto. Per non parlare di Sola e Derrick si sono divertiti come dei pazzi.

Comunque senza che continuo a parlarvi del concerto perché tutti lo potete vedere ora. Quello che non potete vedere era il feeling che avevamo con tutti i componenti della band e quando ad un certo punto Jay che rideva perché ormai conoscevamo tutti i pezzi e ad un certo punto cambia totalmente quello che stava cantando in modo che non potessimo più seguirlo e ci guarda sorridendo come a dire: vi ho fregati! Che piciu!!

Finito il concerto ero un po’ triste, lo devo ammettere, ma mentre tornavamo in albergo vi assicuro che camminavo a un metro da terra.

Finalmente arriviamo in hotel e tempo due secondi che Fra già dormiva così io e Vere ci siamo messe a parlare, ancora stordite per tutto e con nostra grande sorpresa ci siamo rese conto che il soffitto stava per crollarci in testa e che il rubinetto ha perso tutta la notte… Pensavo che non sarei riuscita ad addormentarmi neanche quella notte, ma ero davvero troppo stanca e mi ero veramente meritata qualche ora di sonno.

На следующее утро,,it,все хорошо остальное,,it,но на самом деле еще выше облаков,,it,мы встаем с постели, чтобы подготовить нас и сделать нас приятную прогулку в Ноттинг Хилл до остановки, чтобы съесть что-то по дороге быка,,it,К настоящему времени это было близится время, чтобы пойти домой,,it,и, хотя сон был более никто не мог отнять от того, что было так сказочно,,it,Что-то, что всегда будет оставаться несмываемым в нашей памяти,,it,Еще раз СПАСИБО Jamiroquai,,it,Jamiroquai в лондонском Scala,,it, tutte belle riposate, ma in realtà ancora sopra le nuvole, ci alziamo dai letti per prepararci e farci una bella passeggiata a Notthing Hill per poi fermarci a mangiare qualcosa lungo torello Road. Ormai si stava avvicinando il momento di rientrare a casa, e anche se il sogno era finito nessuno avrebbe più potuto toglierci quello di così favoloso c’era stato.

Qualcosa che resterà per sempre indelebile nei nostri ricordi.

Ancora una volta GRAZIE Jamiroquai!