Trani (BA) 03 luglio 2006 – di Fra

I would ride more than a merry-go-rounds: non potevo in nessun altro modo se non con questa frase intitolare la mia esperienza al concerto di Trani.
Vi è mai capitato di salire sulle montagne russe, raggiungere il picco più alto, trattenere il fiato , chiudere gli occhi e gridare all’infinito la vostra gioia durante la discesa?
Bene, da questa giostra non sono mai scesa: sono ancora lì in alto a respirare avidamente le emozioni, le felicità, le sensazioni; discese improvvise che mi levano il respiro e salite vertiginose che quasi mi strappano il cuore.
Il mio non vuole essere un resoconto “tecnico” della serata bensì una sorta di confessione a cuore aperto su quelle che sono state le emozioni vissute e stravissute da me con voi, traccia indelebile nel mio cuore per tutto il resto della mia vita.
L’INIZIO: riabbracciare i miei compagni di avventura e ritrovare la certezza, ancora una volta, nei loro sguardi, di essere uniti più che mai: Enos, Janluka, Alessia, Stefano, Luca, Mica e Vere (anke ti stavi lì con me)
Conoscere e dare un volto agli altri: jfreed, partyweirdo, formichina, Claudio.
Ragazzi, non ho mai visto tanta bellezza disegnata sui propri volti: si viaggiava al suono della felicità, della libertà, della musica, dell’attesa, della gioia; frazioni infinitesimali di sensazioni che hanno reso grande ed indimenticabile la serata (sono appesa salita sulla giostra, e non ho paura di guardare giù: voi siete con me)
DURANTE: la musica della mia vita.
Eccola, di fronte a me.
E pensavo: la MIA musica, la MIA amica, la MIA compagna: nei giorni tristi ed in quelli felici, la voce di ogni dolore e di ogni gioia, è sempre con me:
“Sotto l’influenza della musica mi sembra di sentire ciò che non sento realmente, di capire ciò che non capisco, di poter fare ciò che non posso fare.”
Note, parole, suoni: esplosione
Urla, grida di contentezza: la musica è la voce di tutta l’umanità, di qualsiasi tempo e luogo. Alla sua presenza noi siamo uno ( ho raggiunto il picco più alto della giostra ed inizia la corsa)
FINE , MA NON E’ LA FINE: avere avuto la possibilità di incontrare i Jamiroquai: persone splendide, meravigliose che hanno contribuito a rendere ancora più speciale il concerto.
I miei tredici anni di passione si sono di colpo concentrati in un’ora e mezza: io e loro, faccia a faccia.
Mi sono rivista 18 enne ballare la sera del mio compleanno Too Young to Die e Blow your Mind; poco più che ventenne a dedicare a Gianluca su una mia foto tutta sgualcita Mr Moon.
Se ancora ci penso mi vengono i brividi (non voglio più scendere da questa giostra).
SPECIALE: condividere queste gioie con Gianluca: grazie per la tua comprensione, per il tuo amore, per come sei: UNICO

FRA