Pression Live private show a Parigi, 31 Maggio 2011 – di Marta

Non ho mai vinto niente in vita mia… non potevo crederci quando una mail mi ha confermato di avere vinto 2 biglietti per il concerto privato dei Jamiro a Parigi!!! dopo tanti problemi di organizzazione (volo, alloggio, accompagnatore, e soprattutto,biglietti mai arrivati) il 31 maggio si va!!! partenza da Venezia, ritardo per lo sciopero dei controllori, ansia perchè avevo appuntamento con una gentilissima ragazza dello staff Pression Live per la consegna a mano dei miei biglietti…ma si arriva in tempo, e Chloè finalmente mi consegna i biglietti magici! io e la mia fedele Enrica siamo davanti al Casinò de Paris poco prima delle 20..pensavamo iniziasse più tardi, non sapevamo se i posti fossero numerati, per fortuna il nostro albergo non era lontano e ci siamo fatte una bella passeggiata senza cena!Si entra.. sopralluogo dei locali :), gadget vari e finalmente dentro…dopo il gruppo di supporto verso le 21 entrano loro, palco centrale ma abbastanza basso! io ed Enrica siamo a destra 3a fila,  purtroppo abbiamo un paio di stangoni/e che ci occupano la visuale..ma, per fortuna nostra, un ragazzo viene portato via dalla security(abbastanza incazzosa per l’occasione)per via della telecamera e ci lascia il posto sugli scalini vicini…e da lì abbiamo visto Jay in tutto il suo splendore!per me poterlo vedere da così vicino è stato un sogno che si avverava. La scaletta del concerto è stata molto simile a quella delle tappe europee appena viste,anche se in formato ridotto:
– Rock dust light star
– Little L
– Canned heat
– Love foolosophy
– Travelling without moving
– Scam (intro)
– All good in the hood
– Deeper underground
– Alright
– White knuckle ride
Encore: Cosmic girl

Jay, vestito come a Mantova, ma con più energia…quando l’ho visto a marzo ho pensato fosse stanco dalla sera prima a Milano, mentre stavolta l’ho trovato carico e sorpreso dal calore del parterre parigino. Almeno del parterre..ad occhio e croce saremmo stati circa ottocento persone, la zona Vip in alto non si è particolarmente distinta per il “tifo”, ma i fans giù in basso si sono fatti sentire!
Almeno le mie file..
In definitiva: forse il concerto è stato un po’ un “compitino” per i Jamiro, avendo comunque fatto solo pezzi già in programma da mesi, ma ho trovato Jay sinceramente colpito dal calore del pubblico…forse guardava solamente in basso 🙂 !
E per me è stato fantastico…quando ero ragazzina e sentivo i loro pezzi nel walkman nella mia cameretta mai avrei pensato un giorno di trovarmi a Parigi per assistere ad un loro concerto privato! L’unica mancanza: avrei voluto sentire “She’s a fast persuader” live,che purtroppo a Mantova non hanno fatto!
Finito il concerto, durato poco più di un ora, uscita dalla sala e attesa della band, che però non sono riuscita a vedere (a parte una delle coriste) per abbandono 🙂 …io e la mia socia abbiamo atteso per circa un ora, ma a stomaco vuoto e solo sorrette dalla birra offerta dallo sponsor abbiamo deciso di ritornare all’albergo per poter collassare in santa pace :)!
Anche se è durato poco..bellissima avventura e grazie mille!!
See you in Piazzola!!