Cornetto Algida Free Music Festival, Napoli 17 luglio 2005 – di enos

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Ciao a tutti party people,

la serata di ieri è stata davvero incredibile, folle, assurda… davvero da lasciarme senza parole!!

Innanzitutto è stata una lunga giornata: partenza da casa alle 12.30, appuntamento con Stefano e Luisa e via diretti in centro, verso la bellissima piazza del Plebiscito, cornice magica degna di una notte così speciale!!

Appena arrivati incontriamo Francesca e Gianluca e, dopo aver mangiato un boccone, partiamo alla ricerca dei pass per il frontstage (non si capiva chi doveva consegnarceli!)! Incontriamo Janluca, Luca e la sua ragazza, trascorriamo insieme un pò di tempo… rivederli mi fa ricordare il concerto a Napoli del 2002: un’altra notte magica sotto il cielo di Napoli! Purtroppo stavolta eravamo un pò distanti per via dei pass e della divisione in settori, ma i nostri sguardi si sono incrociati così tante volte da poter dire di aver vissuto insieme anche questa serata! Infine, nella fila per i pass becco Gigi col cugino… che bello ogni tanto potersi vedere!

Finalmente abbiamo i pass al collo, entriamo nel nostro settore e, dopo aver poggiato il petto alla transenna, srotoliamo subito la nostra bandiera: il tricolore con il bufaletto al centro (mitico artwork si Stefano!), identica a quella che lanciammo a Jay a Palermo nel 2003 e che portò via con sè…

Il concerto inizia, sul palco si susseguono i Nucleo (davvero bravi!), un gruppo emergente di cui non ricordo il nome, gli US3 (la rivelazione dela serata, acid jazz da paura!!!), Irene Grandi (…), Morcheeba (bravissimi!), Joss Stone (bellissima e ammiccante! una nota: il bassista è un mostro, ma xkè non suona con noi?!?) e finalmente, alle 00.30 circa, salgono sul palco i Jamiroquai!!

La piazza era gremita, tutti in fermento e la stanchezza di una lunga giornata non era riuscita a spegnere affatto il nostro entusiasmo… anzi! ”Napoli, great to come back here!”: Jay saltella a destra e a sinistra come al solito, visibilmente entusiasta di cantare davanti ad un mare di persone! Unica pecca della serata è stato il tempo che hanno dato ai Jamiroquai: troppo poco, decisamente troppo poco… forse il numero di gruppi che li hanno preceduti era eccessivo: per carità, una bella serata di musica, ma forse bisognava sistemare meglio le cose…

Questi sono i pezzi che la band ha suonato:

  • Canned Heat
  • Space Cowboy
  • Cosmic Girl
  • Revolution 1993
  • Little L
  • Feels Just Like It Should
  • Use The Force
  • Seven Days in Sunny June
  • Love Foolosophy
  • Alright
  • Virtual Insanity
  • Deeper Underground

Eravamo sotto al palco con gli occhi sbarrati alla ricerca di ogni emozione: Jay ci ha dedicato molti sguardi, molti sorrisi… e, quando gli abbiamo mostrato la nostra bandiera, ci ha sorriso dicendo ”What a nice flag!”!

Ah, poi quando ha annunciato il pezzo ”Revolution 1993” dalla prima fila è partito un urlo di gioia che ha attirato la sua attenzione: ci ha guardati stupito e divertito!!

Ragazzi, è stato un concerto bellissimo, il mio terzo live dei Jamiroquai, la mia terza notte magica!

Lo è stata anche e soprattutto grazie ai miei compagni di viaggio: Luisa – che pazienza e che resistenza che hai avuto!); Stefano – mi accusi di fanatismo, ma tu di certo non sei da meno!!; Gianluca – anche tu povero sofferente, ma al prossimo concerto ti rivoglio in prima fila!; Francesca – le tue splendide parole non hanno bisogno di alcuna aggiunta: la nostra splendida amicizia parte dalla musica e viaggia lontano! Ti voglio bene!; E inoltre Janluca, Luca, la ragazza, Gigi, il cugino, Raimondo, i ragazzi pugliesi, le ragazze accanto a noi… tutto è stato speciale anche grazie a voi! Un ultimo ringraziamento al cameraman che ci ha ripresi più e più volte durante lo show!

Funk you all party people!