I Jamiroquai si rivolgono allo sceriffo del Web

Le vendite degli album dei Jamiroquai sono in declino, ma a quanto pare la causa non è solo il prolungato silenzio della band.

Infatti un semplice monitoraggio di solo 3 reti peer-to-peer ha rivelato oltre 250.000 download di files mp3 in 4 giorni: l’interesse per la musica dei Jamiroquai è ancora alto, ma in tanti vi accedono per vie illegali.

Per questo i Jamiroquai si sono rivolti a Web Sheriff, un servizio che si occupa di monitorare e contrastare la diffusione illegale di materiale coperto da copyright. Il fondatore, John Giacobbi, gestisce l’attività grazie ad una rete di rapporti basata sul rispetto e la cooperazione con i portali di file sharing del web: in questo modo è la rimozione dalle reti P2P del materiale “protetto” è molto più semplice.

Tra gli altri artisti che si sono rivolti allo sceriffo del web ci sono Prince, Arctic Monkeys e Franz Ferdinand.

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