Nel 1998 si impone nel panorama musicale mondiale il terzo lavoro dei Jamiroquai, Travelling Without Moving. L’evoluzione dell’anima musicale della band porta verso mondi dance-funk che spostano l’attenzione musicale e commerciale (il più venduto). Tante le vittorie (un Grammy Award, 4 MTV Awards) ed i dischi venduti (triplo disco di platino in UK) così come sono tante le hit: si parte con Virtual Insanity, decisamente uno dei singoli più conosciuti di tutta la storia dei Jamiroquai con temi riflessivi sulle direzioni prese dal mondo e con un video premiatissimo con protagonista la danza di Jay Kay; Cosmic Girl, Alright e High Times sono pezzi che fanno rombare al massimo il motore della “Ferrari inglese”, strizzando l’occhio alla dance anni 70.
Questo fortunato album è forse però il crocevia del futuro: i frutti della ricchezza e del successo cambiano inevitabilmente i temi delle canzoni e lo stesso Jay Kay che si erge a indiscusso leader dei Jamiroquai. Il grande successo commerciale non deve però far pensare a quest’album come scontato e banale, tutt’altro: la bellissima Travelling Without Moving è forse una delle canzoni più suonate dal vivo, in grado di ipnotizzare i fans in un viaggio – senza muoversi – , più veloce che mai; da notare sono anche le due canzoni strumentali Dijital Vibration e Didjerama, che combinano l’etnico dijeridoo di Wallis Buchanan con il basso di Stuart Zender creando un’atmosfera molto particolare.
Il terzo album è l’inizio di una nuova strada che darà tanti successi ai Jamiroquai con la creazione di quel marchio di fabbrica pop dance che condirà anche i lavori futuri, consentendo alla band di abbracciare un pubblico molto più vasto.
Brani e testi:
- Virtual Insanity
- Cosmic Girl
- Use The Force
- Everyday
- Alright
- High Times
- Drifting Along
- Didjerama
- Didjital Vibrations
- Travelling Without Moving
- You Are My Love
- Spend A Lifetime
- Funktion
- Do You Know Where You’re Coming From?
Nota: Didjerama e Didjital Vibrations sono pezzi strumentali.

